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di Varese
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paglianoEleuterio Pagliano
Passaggio del Ticino a Sesto Calende dei Cacciatori delle Alpi il 23 maggio 1859
1865

Commissionato dall'avvocato Giovanni Antona Traversi e dalla moglie Claudia Grismondi Secco Suardo, il dipinto racconta un episodio della II Guerra di Indipendenza: lo sbarco delle truppe garibaldine a Sesto Calende dopo aver attraversato il Ticino nella notte tra 22 e 23 maggio 1859. La grande tela era destinata alla villa di famiglia a Desio, ma nel 1940 Antonio Bertolone, l'allora direttore dei Musei di Varese, chiese in dono il quadro per collocarlo nel costituendo Museo del Risorgimento, in quanto simbolo di un momento importante della storia varesina. Riconoscere ogni singolo personaggio rappresentato, non senza fatica, da Pagliano potrebbe apparire impresa ardua: fortunatamente nel 1905 fu redatta una meticolosa descrizione dell'evento e del quadro stesso da parte del patriota Giovanni Cadolini che vi aveva partecipato. Settantadue figure quindi, attrici di una scena di grande solennità, sebbene non tutta la critica ne riconobbe l'alta qualità espressiva. L'ausilio della macchina fotografica fu senz'altro alternato alla memoria del pittore stesso, che conobbe molti dei personaggi rappresentati: forse proprio per questo motivo un effetto di staticità e immobilità pervade l'intera scena, il cui senso di azione è ulteriormente attutito dalla luce bassa delle prime ore del mattino.

Se vuoi saperne di più, consulta il catalogo del Museo e in particolare la scheda a cura di Sergio Rebora.

Per tutto il periodo EXPO, l'ingresso alla Sezione risorgimentale di Villa Mirabello è gratuito.

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