Il blog dei Musei Civici
di Varese
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Emilio Longoni, Morena e lago alpino, 1904-05

longoni morena lago alpino 1904 05Federico Gariboldi, Sacro Monte di Varese, 1920

gariboldi sacro monte varese 1920Visitando le sale del Castello di Masnago è possibile individuare alcune tappe fondamentali nel percorso del divisionismo italiano. Oltre alle tele a firma di Balla e Pellizza da Volpedo, già trattate in precedenti focus, i Musei Civici di Varese ospitano anche opere di Emilio Longoni, vero esponente di questa tendenza, e Federico Gariboldi che negli anni Venti e Trenta del Novecento ripropose il filamento pittorico per costruire alcuni suoi paesaggi. Giunto nelle collezioni civiche per donazione Bolchini De Grandi, il quadro di Longoni ritrae uno scorcio di alta montagna attraverso “sensibilissime modulazioni tonali”, come sottolinea Plebani nella scheda in catalogo, e la tipica impaginazione a fasce orizzontali tipica dei paesaggi di inizio Novecento. Di vent’anni successiva è invece la tela di Gariboldi, noto maggiormente come ritrattista, impegnato in questo caso in un paesaggio condotto attraverso la tecnica divisionista proprio in un periodo in cui questa straordinaria esperienza artistica andava progressivamente spegnendosi in Lombardia ma che il pittore genovese aveva certamente appreso durante il suo periodo giovanile in Liguria.

Se vuoi saperne di più, consulta il catalogo del Museo e in particolare la scheda a cura di Paolo Plebani (per Longoni) e la scheda a cura di Daniele Cassinelli (per Gariboldi).

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