Il blog dei Musei Civici
di Varese
a cura di SULL'ARTE

 

STEMMA H colore comune

 

varesecultura

 

sullarte     

 

 

 

Seguici anche suinstagram

 

labo2

IMPARO & MI DIVERTO racconta il nostro modo di lavorare con i bambini e i ragazzi.
Scopri con noi quante cose si possono fare al museo!
 

Per tutte le informazioni pratiche consulta Istruzioni per l'uso.

 


Sei un insegnante?

Porta i tuoi studenti alla scoperta dei nostri musei. Conosceranno dipinti e sculture, impareranno la storia attravero l'arte e scopriranno Varese.

Fai clic sulle immagini per scaricare i libretti in formato pdf

 

museidivarese didattica nidi museidivarese didattica infanzia primarie museidivarese didattica secondarie museidivarese didattica risorgimento
Didattica Nidi

Didattica Infanzia
e Primarie
Didattica Secondarie
1° e 2° grado
Didattica
Risorgimento

 


Siete una famiglia?

Il museo è il posto giusto dove portare i bambini!
Una domenica al mese abbiamo l'appuntamento che fa per voi: visite guidate a misura di bambino e laboratori artistici.
Non solo! Un sabato al mese potrete divertirvi con i nostri laboratori in inglese.

Fai clic sulle immagini per scaricare le locandine in formato pdf

masnago hocus lotus 2015
Hocus & Lotus

 

 


Vuoi trascorrere un compleanno speciale?

Vieni al Castello di Masnago e organizza la tua festa! Tu e i tuoi amici diventerete per un giorno signori del castello, scoprendo i suoi segreti e vivendo una magica avventura.
E per una festa diversa dal solito, prenota il tuo compleanno in inglese.

Fai clic sulle immagini per scaricare i libretti in formato pdf

 museidivarese compleanni castello  museidivarese compleanni storytelling
Feste di compleanno

Feste di compleanno
in inglese

 


Segui tutte le nostre attività...

masnago 03 04 16 005masnago 03 04 16 004Prosegue al Castello di Masnago il calendario delle domeniche dedicate alle famiglie. Lo scorso 3 aprile, sfidando il tempo un po' grigio, abbiamo giocato con la primavera e con i suoi colori.

Tanto per cominciare abbiamo fatto un giro nel Parco Mantegazza alla ricerca di conifere sempreverdi e di foglioline appena nate con il primo tempore; abbiamo osservato le forme vegetali "di casa nostra", come l'ippocastano, e quelle esotiche della gingko biloba che viene dal lontano Oriente; abbiamo toccato la corteccia rugosa del faggio, che ricorda la pelle di un elefante, e raccolto i cappucci delle ghiande cadute dai rami di un grande leccio.

Tra le sale del Castello abbiamo cercato piante, fiori e prati dipinti, ascoltando la storia di "Piccolo seme" raccontata attraverso le parole e i disegni di Eric Carle. Poi tutti in laboratorio dove bambini e genitori si sono divertiti a costruire il loro libretto origami, da illustrare con la tecnica del collage. Ecco il risultato!

Consultate la locandina delle Domeniche al Castello per conoscere i prossimi appuntamenti in programma al Castello di Masnago.

Leggi tutto...

Illustrato da Anita Jeram

002 mcbratney i love youstorytelling lab logoUn cucciolo di leprotto (Little Nutbrown Hare), una papà (Big Nutbrown Hare) e un sentimento: l’amore, così difficile da misurare e dimostrare, a volte.
Una domanda che tutti i bambini prima o poi rivolgono al loro papà: ma quanto mi vuoi bene?

E allora via, si parte con un gioco di botta e risposta pieno di affetto e amore: te ne voglio tanto quanto riesco ad allargare le braccia, risponde Big Nutbrown Hare, ma Little Nutbrown Hare vuole di più, vuole più sicurezza e il gioco continua fino a culminare in un tenerissimo abbraccio finale: “I love you right up to the moon – and back”, un sussurro che accompagna il cucciolo nel mondo dei sogni e della notte.

Leggi tutto...

storytelling lab logomunari nebbia 002Corre l’anno 1968 quando Bruno Munari pubblica per la prima volta Nella nebbia di Milano (The circus in the mist), in un’epoca in cui la nebbia è ancora visibile, palpabile, quella che in milanese si chiama la scighéra, che tutto avvolge e nasconde.

Nel capolavoro di Munari, che è in sé anche un oggetto di design, il tram avanza verso la periferia della città attraversando una nebbia fatta di fogli di carta trasparente stampati in nero opaco arrivando, pagina dopo pagina, ad un vero e proprio trionfo del colore e della carta. Pagine diverse, colorate, fustellate, tagliate e bucate. Dietro ogni buco si nasconde una sorpresa, una nuova emozione e, perché no, un gioco diverso.

Leggi tutto...

storytelling lab logoWhat an exciting experience was reading aloud LITTLE BLUE AND LITTLE YELLOW by Leo Lionni last Saturday at the magnificent Castello di Masnago in Varese! Although most of the children already knew the book and the story, all of them were ready and excited to listen again about Little Blue and Little Yellow.

20 02 16storytelling 00001Little Blue and Little Yellow, Lionni's first children's book, began as a desperate effort to calm his two lively grandchildren on an hour long train ride from Manhattan to Greenwich, in Connecticut. It was 1959, and Leo Lionni was taking the two to his suburban home. Unable to quiet them, he took a copy of Life magazine from his briefcase and turned to a page dominated by blue, yellow and green. He tore the paper into small circles, then improvised a story that captured their attention.

His story was about two round blobs of colour that share friendship, true friendship, in their neighbourhood. Named for their hues, Little Blue and Little Yellow embrace one day and their colours combine to make green, becoming Little Green. ''The children were transfixed,'' the author recalled in his memoir, ''Between Worlds'' (Alfred A. Knopf, 1997).

''And I noticed that the passengers who were sitting within hearing distance had put down their papers and were listening, too”.

Leggi tutto...

storytelling lab logoIllustrated by Bruce Ingman

“Once there was a pencil, a lonely little pencil, and nothing else.
It lay there, which was nowhere in particular, for a long long time.
Then one day that little pencil made a move, shivered slightly,

quivered somewhat … and began to draw”.

pencil 002E la matita disegnò un bambino, di nome Banjo, che chiese poi alla matita di disegnare un cane – Bruce e questi chiese alla matita di disegnare un gatto, dando il via alla più classica delle cacce.
Banjo, Brice e Mildred, questo il nome del gatto, si lanciano così alla scoperta della città insieme alla loro creatrice, la matita.

La creazione del pennello da parte della matita rende colorato il prosieguo dell’avventura e tutto fila liscio finché le prime lamentele non creano scompiglio: “I shouldn’t be smoking a pipe, said Granpa”.

Dopo qualche esitazione la matita disegna …. una gomma! A questo punto sono tutti felici fino a quando si rendono conto che l’eccitazione della gomma sta cancellando tutto, inclusa la matita!
Non starà esagerano, forse? Il finale riporterà l’ordine stabilito e serenità.

Leggi tutto...

masnago labo ritratto002Le sale del Museo di Arte Moderna e Contemporanea del Castello di Masnago non finiscono mai di stupire. Accanto alle proposte più classiche è possibile progettare percorsi personalizzati, in linea con le esigenze e i programmi scolastici delle scuole.

Uno degli ultimi percorsi svolti ha affrontato il tema del ritratto. Con alcune classi delle elementari abbiamo gironzolato per il museo facendo la conoscenza di personaggi speciali, alcuni dipinti, altri di pietra e persino di bronzo! I Ritratti di Margherita e Luigi Villa di Daniele Ranzoni, La Bambina con fiori di Giacomo Balla, la Madre di Innocente Salvini e il Ritratto di Federico Della Chiesa di Eugenio Pellini sono solo alcune delle opere mostrate.

Oltre alla tecnica abbiamo imparato a distinguerne il formato, dai loro gesti e dai loro volti siamo riusciti a “leggere” le loro emozioni… A proposito di emozioni, la nostra avventura è stata arricchita dalla lettura di un fantastico libro pop-up: “I Colori delle Emozioni” di Anna Llenas.

masnago labo ritratto001Giunti in laboratorio abbiamo creato il nostro autoritratto in … valigia! Attraverso l’uso dei nostri sensi e soprattutto di una carta speciale l’impresa è più che mai riuscita!

Per saperne di più non esitate a contattarci.

Leggi tutto...

L’intesa e la collaborazione tra Micaela Di Leone e SULL’ARTE sono naturalmente sfociate nella creazione e registrazione del nostro marchio: STORYTELLING & LAB.

storytelling lab logostory002 bisDue parole che racchiudono la nostra modalità di approccio alla lettura attiva in lingua straniera rivolta ai bambini e la nostra idea di cosa sia un’attività creativa e ludica legata ad uno Storytelling.

Leggere ai bambini in lingua straniera è per noi innanzitutto condividere uno spazio fisico e mentale di piacere, senza ansie, pretese o ambizioni didattiche, leggere con i bambini è per noi regalare loro suoni nuovi, immagini stimolanti, emozioni e curiosità.

story004Dopo l’ascolto niente di meglio che uno spazio allestito con materiali per lo più insoliti, dove, grazie a semplici indicazioni, è possibile creare un ricordo di quanto vissuto. Mani che tagliano, incollano, assemblano carte varie e disegnano; orecchie che sempre meno timide si mettono in ascolto di una lingua straniera e sorrisi che si spalancano alla fine, prima di salutarci.

Anche per noi, ogni volta, è una meraviglia il nostro STORYTELLING + LAB.

Se vuoi conoscere i prossimi appuntamenti al Castello di Masnago clicca qui

Leggi tutto...

2016masnago domenica genn 00005Domenica 3 gennaio i piccoli partecipanti alla consueta attività pomeridiana per le famiglie, hanno potuto entrare nel misterioso mondo della scultura, trasformandosi in scultori per un giorno.
Prima di iniziare l'attività ai bambini è stato chiesto di riflettere su quando avevano già avuto occasione di cimentarsi con la scultura nella loro esperienza personale, oltre che a scuola: magari al mare con la sabbia, o con la neve in giardino.
Invece di riunire tutti in una sala del castello, seduti in cerchio intorno all'operatrice per ascoltare un racconto, per questo incontro si è deciso di attuare un approccio più dinamico.

2016masnago domenica genn 00006I bambini sono stati coinvolti fin da subito in una visita itinerante per tutto il Museo, alla ricerca di alcune precise opere scultoree, diverse per soggetto, epoca e materiale.
Per aiutare i bambini nella comprensione ci siamo serviti di un particolare manuale che racchiude i segreti della scultura: “Che cosa fa lo scultore” di Beppe Ramello (Allemandi, 2003). Osservando le splendide illustrazioni di Marcos Rostagno i bambini sono stati catapultati nell'atelier di uno scultore, per scoprire come lavora.

Stimolati dalle domande di Giuliana, la nostra guida, i piccoli visitatori hanno dato sfogo alla loro curiosità, imparando le diverse tecniche artistiche in scultura, gli strumenti per lavorare metallo, legno, marmo e pietra, liberi di muoversi intorno alle sculture per ammirarle nella loro totalità.

Leggi tutto...

Adapted and illustrated by Daniel Kirk

kirk xmas 001Natale è appena passato ma siamo ancora in tempo per godere di una storia dal sapore natalizio.

A Visit from St. Nicholas comunemente nota dal suo incipit anche come ‘Twas the Night before Christmas, è una celebre poesia statunitense pubblicata per la prima volta nel 1823 in forma anonima ma ufficialmente attribuita a Clement Clarke Moore. La poesia rappresenta un momento fondamentale nello sviluppo della figura del moderno Babbo Natale/Santa Claus: le raffigurazioni di questo personaggio furono infatti influenzate da questo testo, non più una figura dal carattere inquisitorio, ma una sorta di folletto bonario. Da questo momento in poi, inoltre, la figura di Babbo Natale è stata associata alle date del 24/25 dicembre e non più al 6 dicembre, giorno dedicato esclusivamente a San Nicola.

Leggi tutto...

masnago scultura001Come si sceglie il materiale per una scultura? Come si sceglie il soggetto? Quali sono le tecniche dello scultore? Il prossimo appuntamento con le Domeniche al Castello condurrà i piccoli visitatori e le loro famiglie alla scoperta del mondo incantato della scultura. In quest'avventura ci verrà in aiuto un manuale che ci trasporterà nello studio di un vero scultore, per osservare da vicino il suo mestiere: Che cosa fa lo scultore, di Beppe Ramello (Edizioni Allemandi, 2003), illustrato da Marcos Rostagno, fa parte della collana Cosa farò da grande. Il libro ci svelerà i segreti di un'antica arte per sognare, anche se solo per un pomeriggio, di seguire le orme dei più famosi scultori.

Osservando le opere di alcuni artisti presenti al Museo, diverse per soggetto, materiali ed epoca, l'operatrice ci illustrerà come nascono le statue, come dev'essere osservata una scultura, le varie tecniche per realizzarle e gli strumenti a disposizione di scultori antichi e moderni.

Ispirati dalla visita alla collezione del Castello, i bambini entreranno finalmente nel nostro laboratorio, trasformato per l'occasione nello studio di uno scultore. Qui, aiutati dai loro genitori, metteranno alla prova la loro abilità e creatività per creare piccole sculture con cartoncino e fil di ferro, a imitazione di due grandi maestri.

Leggi tutto...

Visit

Questo sito utilizza Cookies per fini statistici e di analisi del traffico. Cookies Policy