Il blog dei Musei Civici
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frammenti2015-horror01Rimanere fermi in cima alle scale, con la mano sull'interruttore e la luce che non si accende in fondo alla cantina. Nessuno in casa. È quasi notte. Quanti anni abbiamo in quel momento? Quaranta o dieci farebbe differenza? Davvero?
Eppure: sale cinematografiche piene di gente che ha pagato per essere terrorizzata. Uno scrittore che è diventato multimilionario raccontando storie che tengono svegli la notte.
La paura è il più ambiguo dei nostri sentimenti. Un magnete respingente. Fatto di cose che sembrano contemporaneamente diverse ed uguali per ognuno di noi. Un mistero evidente.

Sembra però esserci una ricetta segreta della paura che alcuni grandi autori paiono possedere. La capacità di ricrearla dal nulla, come in laboratorio. Sono gli stessi che riempiono le sale e gli scaffali delle nostre librerie. A guardare il loro lavoro, a osservarlo da vicino, si ha l'impressione che il segreto non stia tanto nella scelta degli ingredienti, ma che debba essere più un fatto di quantità.
Una questione di dosaggio.

A febbraio, Frammenti d'Autore prenderà l'opera di tre maestri del brivido e proverà a guardarci dentro. Proverà a capire come il Cinema abbia saputo ricreare la paura declinandola in maniere differenti, ma raggiungendo sempre lo scopo.
Una serata dedicata a George Romero, una ad Alfred Hitchcock ed una a Stephen King e al cinema nato dalle sue storie.
Il 14, il 19 e il 26 febbraio. Al Castello di Masnago. Alle 21:00.

Che è come dire: Tre sere d'invero, nel castello in fondo al parco, niente tutto intorno. Solo voi, noi e la paura. Vi aspettiamo.

Consulta il programma Frammenti d'autore, il cinema incontra la paura

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