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001morazzoneIn Sala Veratti, come fossero in uno scrigno, sono esposti tre dipinti antichi realizzati da tre pittori diversi, ma tutti legati a Varese.

Pier Francesco Mazzucchelli, meglio noto come Morazzone, è considerato il padre della pittura varesina del Seicento, poiché almeno fino al 1650 moltissimi artisti ne ripresero lo stile. In Sala Veratti è rappresentato da una Annunciazione, risalente alla stessa epoca in cui era attivo al Sacro Monte di Varese (1607-1609). Quest'opera, restaurata da poco, ha recuperato molta parte dei colori originali, squillanti e perfettamente accostati, e nella mostra-dossier è collocata su una grande parete, come fosse un altare.

Francesco Cairo, pittore di cui Varese non conserva opere d'arte, sebbene fu a lungo presente in città, torna dopo l'importante mostra del 1983 con un dipinto di soggetto profano, Tarquinio e Lucrezia, scovato in una collezione privata locale, dove probabilmente è conservato dal 1630 circa.

Giovanni Stefano Danedi, detto Montalto, autore secentesco che si formò sui testi figurativi di Morazzone e Cerano, per poi divenire protagonista del Barocco italiano, è un artista meno noto. Suo è Giaele e Sisara, soggetto biblico interpretato in chiave sensuale e drammatica al tempo stesso, ispirato a un monocromo eseguito da Cerano per il Duomo di Milano.

La mostra sarà una sorpresa piacevole per chi ama vedere dipinti antichi di alta qualità, tanto più se pensiamo che le tele, dopo la conclusione della rassegna -il 15 febbraio, saranno nuovamente celate agli occhi del grande pubblico.

Ma non è solo questo: chi vive a Varese potrebbe visitare la Sala Veratti e, catalogo alla mano, provare a riscoprire - un po' come si può fare anche con qualche libro di Silvano Colombo - una Varese sconosciuta e bellissima, quella secentesca, entrando con occhi nuovi in San Vittore, Sant'Antonio alla Motta e salendo al Sacro Monte.

La luce del primo Seicento a Varese: Morazzone, Cairo e Montalto

In Sala Veratti, fino al 15 febbraio | da martedì a domenica, 9.30/12.30 - 14.00/18.00

Ingresso libero

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