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sacri monti005Nell’atmosfera piacevole del cortile ha inaugurato il 1° ottobre 2015 al Castello di Masnago la mostra “Sacri Monti e altre storie. Architettura come racconto” curata da Claudia Tinazzi e dal professor Massimo Ferrari, due architetti del Politecnico di Milano, che fa parte del progetto “XTRA” della Triennale di Milano, “In viaggio con la Triennale. Mostre ed eventi di architettura, arte e design nei capoluoghi lombardi”. Si tratta di un percorso, suddiviso in mostre ed eventi dedicati all’architettura, al paesaggio e al design, alla scoperta di alcune città lombarde attraverso tematiche legate alla territorialità, realizzato in occasione di Expo.

sacri monti003Per Varese è stato pensato il tema dei Sacri Monti – nove nell’Italia settentrionalela cui straordinarietà è stata riconosciuta anche dall’UNESCO nel 2003 che ha inserito la bellezza di quelli lombardi e piemontesi nella lista del Patrimonio Mondiale. Il Sacro Monte, come archetipo di percorso sacro, risale al 1500 circa quando, a causa della pericolosità in cui versava, la Terra Santa non poté più essere tappa dei pellegrini e l’Ordine dei Francescani, storici custodi del Santo Sepolcro, intraprese quest’opera. Non solo a Varese e nei dintorni ma anche all’estero (Polonia, Spagna, Brasile fino in Etiopia) coi Sacri Monti si sono creati dei percorsi in cui racconto, memoria e paesaggio si intrecciano e si crea il pretesto per narrare storie in cui il pellegrinaggio e il racconto mostrano al visitatore luoghi quasi mistici, in equilibrio tra natura e artificio.

sacri monti001Nelle sale del Castello i percorsi possibili in mostra sono molteplici: il punto di partenza è un plastico del Sacro Monte, mentre andando oltre si incontra la via Francigenache attraversa l’Europa in direzione di Romaoppure il caso del Messico, dove ogni anno milioni di persone raggiungono in pellegrinaggio la Vergine del Rosario, venerata dal 1575. Si arriva poi a un punto nodale della mostra, con due maestri come Aldo Rossi e Giovanni Testori, entrambi lombardi, che condivisero temi e ricerche che hanno come teatro il Sacro Monte e la figura di San Carlo Borromeo, per entrambi fonte e ispirazione di progetti: a Testori dobbiamo gli studi sul cantiere montano del Sacro Monte di Varallo e a Rossi il merito di averci avvicinati a questi progetti territoriali. Sul finire dell’esposizione le vie Crucis, tema affrontato da molti artisti del Novecento, e la reinterpretazione del Sacro Monte da parte di un artista cileno.

Una mostra quindi molto varia e articolata che si esprime attraverso diversi mezzi artistici: dalla fotografia ai video, dai plastici alla pittura e che permette allo spettatore di scegliere il percorso interpretativo e il tema, tra arte, religione e storia, che più gli si addice con la possibilità di un continuo confronto con il contemporaneo.

sacri monti002La mostra è visitabile fino al 29 Novembre al Castello di Masnago in via Cola di Rienzo 42, dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00.

In sala Veratti, in via Veratti 20 a Varese, si trova un’appendice della mostra che vede come protagonisti Lucio Fontana e Giovanni Testori.

Visite guidate a cura di SULL'ARTE:

25 ottobre ore 15 - Castello di Masnago

7 novembre ore 15 - Sala Veratti

21 novembre ore 15 - Castello di Masnago

5 € visita guidata + 2 € ingresso al Castello | ingresso gratuito in Sala Veratti
prenotazione obbligatoria
uff. didattica tel. 0332 255473
museo tel. 0332 820409

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