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2016 big draw004The Big Draw ha invaso per due giorni gli spazi di Triennale ExpoGate davanti al Castello Sforzesco di Milano. Ma cos'è e com’è nato questo famoso festival?

The Big Draw è un ente di beneficenza che promuove ogni anno una campagna per il disegno inteso come linguaggio universale di apprendimento, espressione e invenzione. Il festival è giunto per la prima volta in Italia grazie a Fabriano, il più importante centro di produzione di carta in Europa situato nell’entroterra marchigiano. La scoperta della carta è attribuita ai cinesi ma furono gli arabi a diffondere il prodotto in Occidente e quindi la scelta di Fabriano come luogo per la nascita di questo impero non è casuale: si trova molto vicina ad Ancona, un porto aperto agli scambi commerciali col mondo orientale.

2016 big draw003Un programma fitto di laboratori, dimostrazioni e conferenze ha arricchito le giornate del 10 e dell'11 settembre con ospiti speciali e famosi a livello internazionale. Gli appuntamenti erano ben ventisette, tutti gratuiti ed adatti al pubblico di ogni età e capacità manuale.
Non potevamo farci scappare questa occasione: a turno, con il nostro prezioso spirito artistico e fanciullesco abbiamo ascoltato, osservato e messo in pratica alcune tecniche di illustrazione.
I laboratori creativi a ciclo continuo, destinati a bambini dai 5 anni in su, si svolgevano tra via Beltrami e lo spazio Sforza dell’Expogate, estendendosi fino alla Piazza delle Armi, all’interno del Castello Sforzesco e persino in Parco Sempione.

Negli spazi chiusi era possibile sperimentare:

  • Art Tinkerting, una metodologia innovativa che consiste nella progettazione tramite esplorazione, reinvenzione e personalizzazione di nuovi strumenti di disegno partendo da materiali di riciclo;
  • The little draw, che consentiva la realizzazione di una spilla in tutte le sue fasi: dal disegno al taglio, alla plastificazione;
  • Underground Graffiti, pareti chiuse sulle quali poter dipingere il proprio graffito con colori fluo visibili anche al buio.

2016 big draw006Molti laboratori hanno attivamente coinvolto anche gli adulti! Uno di questi consisteva nel decorare foto in bianco e nero rappresentanti alcuni tra i quartieri simbolo di Milano: piazza Duomo si è magicamente riempita di alberi, biciclette, arcobaleni e farfalle. Nella Piazza delle Armi era inoltre possibile assistere ad una vera e propria lezione sulla tecnica dell’acquarello, tenuta da Angelo Gorini, un artista e pittore milanese che offriva preziosi consigli e lezioni a chi aveva deciso con cavalletto e pennello alla mano di cimentarsi in questa avventura.

2016 big draw001Oltre agli appuntamenti fissi, si sono susseguiti brevi Atelier d’artista della durata di un’ora sulla tematica del disegno e dell’illustrazione.
Jean Blanchaert, disegnatore, illustratore e maestro calligrafo, ha mostrato l’evoluzione della scrittura e, attraverso semplici ed eleganti linee tracciate con la china, ha dato vita, davanti a sguardi sbigottiti e affascinati, a vere e proprie storie partendo dai nomi dei presenti.
Giunte al termine di queste due giornate arricchite e pronte a mettere in pratica quanto osservato, non possiamo che ringraziare Fabriano per la grande possibilità concessa a due passi da casa.

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