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munari p.italia 001L’idea munariana della nomadicità dell’arte - come le “Sculture da viaggio” realizzate in cartoncino ripiegabile per essere spedite per posta e trovare una nuova collocazione - lascia il segno anche a Expo2015.
Il 1° luglio è stato presentato, infatti, al terzo piano di Palazzo Italia uno spazio dal titolo “MU-NARI in Expo2015” all’interno della mostra “Potenza del futuro”, dedicato a Bruno Munari (1907-1998), artista e designer che spese gran parte della sua vita artistica a ideare una didattica che potesse aiutare il bambino a sviluppare il suo pensiero più creativo attraverso i suoi famosi laboratori, che vengono tutt’oggi riprodotti e realizzati in tutto il mondo.

munari p.italia 002L’associazione Bruno Munari (ABM che è attiva dal 2001 ed è stata fondata con l’intento di promuovere e sviluppare il metodo del maestro nella scuola, nelle biblioteche, nei musei…) si è proposta di collaborare con Expo nel progettare un gioco interattivo ispirato a “Metti le foglie” (Munari, 1973), una scatola-gioco composta da carte con disegni di alberi spogli e timbri che riproducono diverse forme e specie di foglie, pensato per intrattenere il pubblico più piccolo.

munari p.italia 003La porzione centrale del piano dedicato a Munari vede una messa in mostra della vasta biodiversità dell’ecosistema italiano, una sorta di vivaio: ogni regione ha scelto di rappresentarsi con una pianta che fosse il simbolo della sua storia, della sua sostenibilità e delle sue tradizioni, sia quelle passate sia quelle che si trasmetteranno nel futuro. Appena entrati veniamo subito catturati dalla pavimentazione composta da piastrelle raffiguranti ciascuna tipi differenti di fiori, piante e frutti. Sul fondo della grande sala luminosa un’installazione di legno formata da parti che rappresentano rami di albero (che richiama anche all’Albero della vita scorgibile tra l’altro dalle finestre), spiega in modo semplice i vari step del gioco che si andrà a svolgere, dedicato a piccoli e grandi indistintamente. L’idea, dopo aver passeggiato nel vivaio, è quella di scoprire a che regione italiana appartengono le piante rappresentate sui fogli, scovare il timbro corrispondente e completare la pianta. Al termine del laboratorio ogni artista può portare a casa il proprio lavoro in ricordo dell’esperienza, che diventa una testimonianza nomade del processo creativo.

 

Con questa new entry Palazzo Italia risulta avere una marcia in più pensando alle esigenze di tutte le fasce di pubblico. Sarà visitabile per tutta la durata di Expo.

munari p.italia 004Se vuoi scoprire come abbiamo “giocato” con Munari al Castello di Masnago fai click qui.

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