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Il Museo del Risorgimento di Varese, ospitato a Villa Mirabello, ruota interamente intorno al dipinto mastodontico di Eleuterio Pagliano raffigurante Lo sbarco dei Cacciatori delle Alpi a Sesto Calende (noto anche come Passaggio del Ticino a Sesto Calende dei Cacciatori delle Alpi il 23 maggio 1859).

L’attuale collocazione e il tema dell’opera, così legata alle vicende storiche del territorio varesino, potrebbero far pensare a una provenienza locale del dipinto fin dal 1865, quando, dopo quattro anni di lavoro, venne portato a termine.
Il quadro venne invece commissionato da Pietro Giovanni Antona Cordara Traversi – ritratto da Pagliano in secondo piano sul lato destro insieme alla moglie Claudia Ghismondi per la sua residenza di Desio, ora conosciuta come villa Cusani Traversi Antona Tittoni.

desio villa Tittoni Traversi 00001La villa venne progettata da Giuseppe Piermarini, incaricato dal marchese Ferdinando Cusani, negli anni Settanta del XVIII; non mancava nessuna delle mode dell’epoca: il giardino all’inglese, il laghetto navigabile e le serre per la coltivazione di ananas e caffè.

Nel 1817 la proprietà passò tra i beni all’avvocato Giovanni Battista Traversi, che chiamò niente meno che Pelagio Palagi, al quale si deve l’ammodernamento stilistico degli interni della villa, creando una sequenza continua di stanze eclettiche, con riferimenti dal classico al gotico e il preciso intento di stupire il visitatore con soluzioni sempre nuove (e tra gli ospiti figurava anche Francesco Hayez).
Nel 1860 il complesso passò a Pietro Giovanni Antona Cordara Traversi, che in piena consonanza con il suo spirito romantico e polemico, collocò la statua dell’Arnaldo da Brescia e il gruppo scultoreo del Faust e Margherita di Antonio Tantardini, oltre al dipinto di Pagliano.

desio villa Tittoni Traversi 00002Nel 1900 il nuovo proprietario, Tommaso Tittoni, prefetto di Napoli e poi Ministro degli Esterni, commissionò altri lavori di ammodernamento della villa, tra cui lo scenografico scalone di collegamento con il primo piano, su progetto di Luca Beltrami, a cui si deve anche il mausoleo funebre nel parco.La villa venne in seguito donata ai Missionari Severiani di Parma e poi, nel 1975, ceduta al Comune di Desio; ma il dipinto di Pagliano aveva nel frattempo trovato un nuovo alloggio tra le collezioni pubbliche del comune di Varese.

desio villa Tittoni Traversi 00003Le informazioni qui riportate sono tratte da Luca Tosi, Breve storia di Villa Cusani Traversi Antona Tittoni, in La Banco nota, n. 68, dicembre 2011, pp. 29-31.

Per tutto il periodo EXPO, l'ingresso alla Sezione risorgimentale di Villa Mirabello è gratuito.

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